Premiata da Touring Club Italia con la Bandiera Arancione, Massa Marittima è una delle cittadine più graziose della Toscana. Domina da un altura il Golfo di Follonica, a circa 380 metri di altezza ed è circondata da parchi nazionali, fitti boschi, oliveti e vigneti che fanno parte della Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima, senza contare la vicinanza alla costa Tirrenica con Follonica ad appena 19 km di distanza.

Il turista che sceglie  Massa Marittima ama in genere una forma di turismo lento, fatto di conoscenza dei luoghi storici, di tradizioni da vivere e di degustazione dell’ottima cucina del posto. Negli anni più recenti Massa Marittima è diventata una meta molto ricercata da sportivi ed amatori di tutto il mondo che scelgono le sue dolci colline per allenamenti ed uscite in mountain bike.

PIAZZA GARIBALDI E CITTÀ VECCHIA

Dal Palazzo dell’Abbondanza potete raggiungere facilmente il cuore della Città Vecchia di Massa Marittima, ovvero la pittoresca Piazza Garibaldi sulla quale si affaccia il Duomo di San Cerbone. La chiesa, la cui costruzione fu iniziata già a partire dal XI secolo, è uno dei massimi esempi di stile romanico-gotico: se all’esterno spicca il timpano a loggia, gli interni sono un vero scrigno di tesori come un battistero duecentesco in travertino, un Crocifisso attribuito al Bonaventura, la Pala raffigurante la Madonna delle Grazie e l’Arca di San Cerbone.

In Piazza Garibaldi potrete scorgere poi la Casa dei Conti di Biserno, con tanto di finestre rinascimentali, e il Palazzo Comunale, all’interno del quale sorge la Cappella dei Priori affrescata dal Neroni nel ‘500 con immagini dell’Antico Testamento.

Per conoscere la storia di Massa Marittima, recatevi nel vicino Palazzo Pretorio, antica residenza dei podestà e oggi sede del Museo Archeologico: vi ritroverete davanti a riproduzioni fedeli di grotte preistoriche, ai resti di tombe etrusche, a reperti provenienti dal vicino Lago dell’Accesa e a una stele del terzo millennio a.C..

Dovete sapere che Piazza Garibaldi è teatro del suggestivo Balestro del Girifalco, una gara tra i novelli arcieri dei tre terzieri alla conquista del drappo di seta e della freccia d’oro, impreziosita poi da un corteo storico in abiti medioevali. Questa manifestazione medievale si svolge nella piazza del paese due volte all’anno: la quarta domenica del mese di maggio e la seconda domenica d’Agosto.

Borgo di massa marittima

L’”ABBONDANZA” DI MASSA MARITTIMA

Massa Marittima ha indubbie origini etrusche e, tra il XIII e il XIV secolo, ha raggiunto il suo massimo sviluppo sfruttando le miniere di pirite, argento e rame delle Colline Metallifere.
Nel 1335 Massa Marittima fu conquistata da Siena, nel corso delle lotte tra questa e Pisa mentre due secoli dopo fu sottomessa ai fiorentini. I destini di Massa Marittima seguirono quelli delle miniere, il cui esaurimento portò ad un temporaneo decadimento del borgo. Solo l’opera di bonifica dei Lorena risollevò le sorti di Massa Marittima, diventata oggi uno scrigno di arte e storia riconosciuto universalmente, tanto da donarle l’appellativo di “Perla della Toscana”.
In città infatti potrete ammirare un antichissimo affresco realizzato tra il ‘200 e il ‘300, rinvenuto sulle volte di una fonte ai piedi del Palazzo dell’Abbondanza. L’opera rappresenta l’Albero dell’Abbondanza e resterete simpaticamente sorpresi nell’appurare che i frutti che pendono dai rami sono falli maschili, con donne che si azzuffano per raccoglierli. Il significato dell’affresco è oscuro ma, che sia un messaggio bene augurante o un manifesto politico guelfo contro i ghibellini, l’effetto sorpresa è assicurato..

massa marittima

A SPASSO PER LA CITTÀ NUOVA

Spostatevi adesso alla Città Nuova, in particolare in Piazza Matteotti dove svetta la Torre del Candeliere, nome legato all’usanza passata di accendervi in cima un fuoco.Dalla cima si gode una delle più belle viste su Massa Marittima e il paesaggio circostante.
Guardate l’arco-ponte che collega la Torre con il Cassero Senese risalente al 1335 (restaurato però nell’800) e simbolo del dominio senese su Massa Marittima: colui che ha progettato la Fortezza era Angiolo di Ventura, il padre della famosa Torre del Mangia di Siena.
A due passi non mancate di visitare il Complesso Museale di San Pietro all’Orto, preziosa Maestà realizzata nel XIV secolo dal Lorenzetti ed il vicino Museo degli Organi Santa Cecilia, una collezione di antichi strumenti musicali a tastiera ricavato all’interno dell’antica Chiesa di San Pietro all’Orto, ormai sconsacrata. Adiacente a questa non perdetevi la Chiesa di Sant’Agostino, con la sua architettura gotica ed il suo meraviglioso Chiostro. All’interno della Chiesa è conservato il saio come reliquia di San Bernardino, conosciuto come ”da Siena”, ma nato a Massa Marittima.
Prima di lasciare Massa Marittima per visitare i suoi dintorni, regalatevi un pranzo in una delle caratteristiche locande della città e gustate le leccornie locali quali i crostini con milza e fegatini, le bruschette, i tortelli Maremmani, l’acquacotta, il cinghiale in umido, la tagliata e i famosi cantucci, da intingere rigorosamente nel Vinsanto.

Torre Cassero Senese massa marittima
Mura di massa marittima
museo della miniera massa marittima

L’ATTIVITÀ MINERARIA
ED IL MUSEO DELLA MINIERA

La storia di Massa Marittima è indissolubilmente legata a quella delle sue miniere, grandi fonti di preziosi metalli, testimoni del passaggio di molte civiltà, che da esse hanno tratto benessere e ricchezze, ma a causa delle quali hanno conosciuto anche lotte, spesso cruente.
La descrizione dell’attività mineraria dagli Etruschi al Novecento è accompagnata da una parte dedicata al Codice Minerario, testimonianza dell’altissimo grado di evoluzione raggiunto dal paese nella gestione del sottosuolo, da una presentazione del Museo della Miniera, ricavato in gallerie scavate in prossimità del centro storico, e da un approfondimento su come si presentava la vita in miniera negli anni ’50.
Nel Museo della Miniera sono esposti anche numerosi strumenti da lavoro, macchinari e vagoni ancora in uso fino a pochi anni fa. Il percorso museale è accessibile esclusivamente con l’accompagnamento di una guida, previsto nel prezzo del biglietto d’ingresso. Presso il museo è anche possibile prenotare escursioni e visite guidate ai luoghi di interesse geo-minerario.
Potrete trovare anche un archivio fotografico sull’attività mineraria da fine Ottocento fino agli anni ’70 e da alcuni disegni del Cinquecento attribuiti a Giorgio Agricola.

MASSA MARITTIMA E DINTORNI

Visitando il Museo Archeologico di Massa Marittima avrete certamente ammirato resti provenienti dal Lago dell’Accesa: il bacino lacustre a forma di mezza luna sorge a circa 8km dalla cittadina del grossetano e, seppur piccolo, pare sfiori una profondità di ben 70mt. Sulle sponde del lago, tra alberi di leccio e querce, vi sono ancora resti di un’antica città etrusca databile tra il VII e il VI a.C. che potrete visitare attraverso un percorso ottimamente segnalato.

Se siete amanti della natura, non potete esimervi dallo scoprire a piedi, a cavallo o in bicicletta, le bellezze del Parco Naturalistico delle Biancane, a circa 19km da Massa Marittima. Ciò che rende quest’area naturalistica imperdibile sono le manifestazioni geotermiche che nel corso dei secoli hanno plasmato il paesaggio. Vi ritroverete a passeggiare nel più completo silenzio, interrotto di tanto in tanto da qualche sbuffo di vapore o sibilo che contribuiscono a rendere l’ambiente davvero surreale. Camminerete tra fumarole, polle di fango in ebollizione, sorgenti di acqua rovente e terreno dalle colorazioni quasi dantesche, dal giallo al rosso fino al bianco quasi fosforescente

Lago dell'Accesa massa marittima

IN MOUNTAIN BIKE

Massa Marittima è circondata da centinaia di trails ben tenuti adatti a tutti i tipi di riding. Qui trovano divertimento atleti ed appassionati di tutti i livelli, dal professionista al principiante. A seconda delle aree dove vi troverete a guidare, potrete trovare infatti diverse tipologie di sentieri: da quelli più naturali e scorrevoli della zona della Pesta, a quelli più panoramici e tecnici dell’area di Monte Arsenti, che sorge in parte su terreni di proprietà della Tenuta il Cicalino.
Tenuta il Cicalino, insieme al suo partner MtBeer, organizza tour in mtb sia su sentieri privati all’interno dei propri terreni, sia nelle zone circostanti, garantendo qualità dei tracciati e divertimento in sicurezza. Potrete inoltre trovare due rampe con drop, una piccola pumptrack e percorsi ad ostacoli da usare per allenamento.

Proprio dalla Tenuta prende il nome uno dei sentieri più noti, il Cicalino Freeride che saprà regalare ai ciclisti più preparati forti emozioni. Da non perdere anche il famoso Canyon, una toboga naturale con alte sponde e paraboliche a pochi minuti di pedali dalla nostra Tenuta, forse uno dei sentieri più noti a chi frequenta queste zone. Il clima mite di queste zone, permette di poter godere dei sentieri di questa area durante quasi tutto l’anno.

Bikers Tenuta Il Cicalino toscana

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