Una delle più importanti rievocazioni storiche della Toscana, il Balestro del Girifalco è un’antica sfida tra i balestrieri dei tre Terzieri (Borgo, Cittanuova e Cittavecchia) in cui è divisa la cittadina fin dal Medioevo.

LE ORIGINI

E’ nata grazie alla passione di alcuni cittadini per la storia e le tradizioni di Massa Marittima; negli anni Cinquanta, infatti, furono ritrovati nell’archivio storico alcuni documenti che attestavano che nel Medioevo i giovani venivano addestrati ad utilizzare la balestra con il fine di avviarli all’uso delle armi e di offrire un’alternativa alla caccia. Dopo secoli di oblio, quindi, questa tradizione è stata ripresa nel 1960 con il primo Balestro del Girifalco dell’era moderna.

Organizzato dalla Società dei Terzieri Massetani in collaborazione con il Comune di Massa Marittima, si svolge due volte l’anno: l’ultima domenica di maggio (in onore di San Bernardino, morto il 20 maggio e nato a Massa Marittima, in cui ha vissuto fino a sette anni) e il 14 agosto (data che ricorda il riscatto della libertà del Libero Comune Massano il 31 luglio 1225).

Si tratta di un affascinante spettacolo in una cornice scenografica ricca di storia e tradizioni, in cui la cittadina si veste di suoni e colori del Medioevo. Inizia con un corteo in costumi medievali che sfila per le vie del centro storico fino ad arrivare in Piazza Duomo, dominata dalla trecentesca cattedrale di San Cerbone, stupenda cornice medievale in cui si svolge la competizione.

Al suono delle chiarine lo spettatore potrà assistere al magnifico spettacolo, ricco di folklore, della Compagnia Sbandieratori e Musici Massetani fino ad arrivare alla competizione vera e propria: la gara di tiro con le balestre, riproduzioni perfette delle armi usate nel Quattrocento.
Ogni Terziere schiera 8 balestrieri, ognuno dei quali scocca a turno la propria freccia verso il bersaglio, chiamato “corniolo” e posto a trentasei metri di distanza dalla postazione fissa di tiro.

Si aggiudica la vittoria il balestriere che riesce a conficcare la sua freccia più vicina al centro del bersaglio (il “tasso”, che ha un diametro di 13 centimetri). Il vincitore riceve in premio la freccia d’oro, mentre al suo Terziere viene assegnato il Palio, un’opera pittorica realizzata anche da artisti di fama internazionale che ad ogni edizione illustrano la dedica del tema del Balestro.
E’ nella fase della gara vera e propria che si possono davvero respirare tutte le emozioni, le passioni e le sensazioni che ruotano intorno alle tifoserie dei vari Terzieri, veri e propri luoghi di incontro, di aggregazione e di una condivisione vissuta tutto l’anno.

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