A solo mezz’ora di macchina da Massa Marittima, nell’Alta Valle di Merse, in un’ampia piana circondata da colline, c’è un’abbazia coperta di cielo: l’Abbazia di San Galgano. Questo luogo mistico, insieme al vicino Eremo di Montesiepi e al borgo medievale di Chiusdino, sono meta ideale per un’escursione dal sapore primaverile.

L’ABBAZIA DI SAN GALGANO

L’Abbazia di San Galgano, si trova a circa 7 km dal borgo medievale di Chiusdino. Circondata da campi da filari di viti e da colline su cui spiccano piccoli borghi; per il resto silenzio e natura. Un viale di cipressi immette al cospetto dell’Abbazia di San Galgano. Colori, riflessi di luce, ed in fondo il gigante di pietra. Pietra, colonne scanalate, capitelli e scorci architettonici. Archi a sesto acuto, ampie finestre. Tre navate di pura sensorialità. Abbassi lo sguardo e trovi la ghiaia; alzi lo sguardo e vedi l’azzurro che ricopre la volta, laddove ci si aspetterebbe di trovare un tetto. Niente vetrate istoriate, ma sprazzi di natura, di colori e di rami che cercano di insinuarsi all’interno. Oppure vedute sul territorio circostante, che sembrano miniature fiamminghe.

Paesaggio nei pressi dell’Abbazia di San Galgano

LE ORIGINI

Edificata a partire dal 1218, l’Abbazia di San Galgano fu uno dei più importanti centri cistercensi della regione. Alla fine del XII secolo, vi si stabilirono i seguaci di Galgano Guidotti, il condottiero originario di Chiusdino, che abbandonò ogni bene terreno, per dedicarsi alla vita contemplativa. Nel 1781 la chiesa venne sconsacrata, e gli edifici furono utilizzati come fattoria.

Esterno dell'Abbazia di San Galgano
Facciata Abbazia di San Galgano
Pianta San Galgano
Scorci all'interno dell'Abbazia di San Galgano

L’EREMO DI MONTESIEPI E LA SPADA NELLA ROCCIA

Un piccolo sentiero sterrato che parte dall’Abbazia di San Galgano, conduce all’Eremo di Montesiepi, un edificio dalla forma circolare. Posto in posizione panoramica sulla vallata, questo luogo dall’atmosfera contemplativa, è il simbolo della conversione e della leggenda di San Galgano.

Ancora oggi è possibile ammirare la spada nella roccia, la leggendaria spada che viene per popolarità associata alla figura di re Artù e ai Cavalieri della Tavola rotonda; al centro della suggestiva rotonda di Montesiepi, chiusa dalle solide mura dell’edificio circolare, sormontato da una copertura a volta. Un semplice altare in pietra, con alle spalle una monofora, completa lo spoglio arredamento. La figura di San Galgano e le vicende della sua vita sono conosciute dagli abitanti della zona proprio grazie alla spada nella roccia custodita all’interno dell’Eremo.

Spada nella roccia
Eremo di Montesiepi
All'interno del Borgo medievale di Chiusdino

IL BORGO MEDIEVALE DI CHIUSDINO A POCHI KM DALL’ABBAZIA

Per comprendere però appieno le vicende dell’eremita cortese c’è bisogno di visitare il borgo di Chiusdino; in questa suggestiva cittadina, di origine longobarda, fu dove San Galgano nacque attorno alla metà del XII secolo. Il centro storico conserva ancora intatta la sua struttura medievale, a forma di Curtis; grazie poi alla serie di vicoli, di ingressi monumentali e di chiese, Chiusdino è uno dei luoghi più affascinanti da visitare nella Val di Merse.

INDIRIZZO:
Abbazia di San Galgano: Strada Comunale di S. Galgano, 53012 Chiusdino (SI)

INDICAZIONI

ORARI:
Tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 17.30

COSTO INGRESSO: 5 Euro

Il Borgo medievale di Chiusdino

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